di Furio Colombo
Articolo pubblicato su l’Unità di oggi.
«Il Presidente della Repubblica ha ricordato la dignità dei militari italiani che furono deportati in Germania perché rifiutarono di aderire alla Repubblica di Salò. Di diverso avviso il ministro della Difesa». Cito dal Tg 1, ore 20, 8 settembre. In linguaggio deliberatamente piatto non nasconde il fatto certamente eccezionale: il ministro della Difesa La Russa, post-fascista, è di «diverso avviso» sul fascismo.
Infatti la vera frase del ministro è un omaggio alla Repubblica fascista di Salò nel giorno in cui il capo dello Stato stava celebrando, da solo, la Resistenza contro i tedeschi a Roma.
Date le esternazioni dei nuovi leader di questo paese che abbiamo sentito negli ultimi giorni, prima Alemanno e poi La Russa, vorrei riproporre qui il post di Marieta scritto per spiegare la situazione ai non italiani.
Forse ripetere e ripeterci le basi serve a non assuefarci e a renderci conto che stiamo attraversando quel momento che [...]







