Il pensiero va educato e allenato alla pari di qualsiasi muscolo del corpo. Il pensiero è fatto in parte di muscoli volontari e in parte di muscoli involontari. L’uso armonico di entrambi produce l’intelligenza e la creatività. Leggere e scrivere sono forme di allenamento della parte volontaria della muscolatura. Così come devi dedicare parte del tempo all’esercizio fisico per mantenerti in forma e in salute, così devi esercitare i muscoli del pensiero tramite la lettura e la scrittura per mantenere la salute mentale.
Author Archives: gibilix
Cultura
Cose che vale la pena ricordarsi prima di meravigliarsi di fenomeni sociali, scelte politiche difficili da comprendere, comportamento dei media e pubblicità.
Secondo fonti che personalmente reputo attendibili, solo un italiano su cinque possiede le competenze minime di lettura, scrittura e calcolo indispensabili a muoversi in una società complessa. Cioè è pienamente in grado di:
- leggere un grafico
- controllare i conti forniti dall’impiegato in banca
- leggere e capire un testo in prosa
- leggere e capire un giornale, un avviso o un’istruzione.
Ben il 5%, cioè 1 su 20, è da considerarsi totalmente analfabeta, cioè totalmente incapace di distinguere lettere e numeri. Ma la cosa più allarmante di tutte è che i tre quarti della popolazione, pur avendo conseguito elevati titoli di studio ha difficoltà grandi a capire o scrivere un semplice testo (analfabeti funzionali pari al primo livello) o ci riesce assai male ed è definita con un eufemismo sociologico “a rischio di analfabetismo di ritorno”.
La fonte di questi dati è la recensione di Luisa Carrada del libro intervista a Tullio De Mauro La cultura italiana.
Guerrilla Marketing
Finiscono le feste, inizia la primavera
Oggi è davvero primavera a Roma. Che sia anche un buon auspicio per le elezioni non lo so, anche perché quasi sempre le elezioni sono in primavera. Anche quando vanno malissimo.
Di fatto oggi ho deciso per la prima volta di indossare tuta, scarpe da ginnastica e fare la prima uscita per correre e cominciare a smaltire il sovraccarico alimentare delle feste (si, le mie feste durano da metà dicembre a Pasqua, e allora?). Nel preparare la borsetta che dovrà contenere l’ipod, il cellulare e le chiavi (ed oggi anche la tessera elettorale e un documento) ho ritrovato inaspettatamente questa mappa:
Oltre a ricordarmi con grande piacere, il viaggio in cui è stata utilizzata, mi è sembrato un segno, un’altro invito a riprendere a scrivere sul blog da parte di un blogger che ho avuto il piacere di conoscere in questa settimana insieme ad altre persone stupende, riunite in una specie di barcamp internazionale a casa nostra e che saluto tutte con molto affetto.





