Il consiglio imperiale
Si è conclusa la prima riunione del Consiglio Imperiale di Lavapiès, con l’incoronazione ufficiale dell’Imperatrice. Consiglieri, cortigiani e accompagnanti sono stati ricevuti e trattati con tutti gli onori.
Dalla residenza privata di Malasaña, la corte si è mossa alla cerimonia di apertura del consiglio nelle sale del Pesce Grasso, alla presenza del Giullare, del Maestro e dell’Ambasciatore. Cerimonia ricca ed allegra, sostenuta da un adeguato numero di cañas e arricchita da incursioni gastronomiche di eccellente fattura di cui si renderà opportunamente conto in specifica sede.
Alla cerimonia è seguita una visita approfondita del quartiere Malasaña, impunemente ribattezzato Lasagna dal solito italico turista che ovunque si trovi nel mondo pensa sempre alla pastasciutta. Corretto ed erudito dal Maestro, il fortunato guiri ha preso coscienza del fatto che il nome del quartiere è riferito alla coraggiosa eroina Manuela, incarcerata e uccisa dai Francesi per colpa di un paio di forbici, un 2 di Maggio di qualche anno fa.
L’allegra banda imperiale ha continuato poi l’esplorazione del centro della capitale per tutta la notte, peraltro indistinguibile dal giorno, se non per una leggera differenza di temperatura, alternando rifornimenti di gintonic ed erudite disquisizioni, sempre condotti dal Maestro anfitrione, lambendo, senza mai raggiungere, la destinazione ultima: il territorio di Lavapiès.
Il sabato, dopo un breve sonno risoratore, i nostri eroi si sono camuffati da turisti, con tanto di mappa in mano e macchina fotografica al collo ed hanno proseguito le visite nei luoghi più tradizionali della città, approfittando di una tranquilla e fresca mattina di prima estate. Quando gia le temperature si facevano degne della reputazione della città, il gruppo si è riunito all’ombra di una terrazza per sorseggiare nuove cañas e prepararsi per il grande banchetto, nel quale tre solenni e rituali portate hanno fatto provare ai forestieri le gioie della cucina madrileña, la cui memoria è rimasta viva per molte ore.
In serata il consiglio ha finalmente dato inizio alla presa di possesso di Lavapiès, ufficializzando l’incoronazione con il rito solenne del Vermut de Grifo presso la Bodegas Alfaro, in seguito al quale il gruppo ha fatto visita alle diverse possibili mete per la prima cena imperiale, compreso il bar della terrazza dell’Universidad Nacional de Educaciòn a Distancia, dove non si è potuto manigare, ma si è potuto osservare dall’alto il territorio acquisito per diritto di vino.
La cena ha avuto luogo con precisione allo scoccare della mezzanotte presso un ottimo asturiano dove il forestiero ha potuto provare deliziosi manicaretti di tradizione asturiana e madrileña e le funzioni ufficiali del consiglio si sono allegramente concluse dandosi appuntamento a future riunioni, in altre terre da conquistare.
5 Responses to “Il consiglio imperiale”
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vicentb on June 23rd, 2009
Madrid, Madrid, Madrid… Dobbiamo conquistare il mondo. Ecco la mappa.
gibilix on June 23rd, 2009
La prossima conquista potrebbe essere un’italica zona rurale come il chianti, la maremma o la sabina, che ne dite?
Fonti ufficiose mi dicono che l’imperatrice potrebbe essere favorevole…
vicentb on June 23rd, 2009
Non importa quale. L’ambasciatore dice sì!
PICA’M » Sopars nadalencs en mi sostingut | on December 11th, 2009
[...] membre de les cúpules de diverses sectes de tot caire, ja siga La Cretina Comèdia, Harca, l’Imperi de Lavapiés, L’Informatiu o Pica’m. I en arribar estes dates, evidentment, la majoria volen [...]
Animalis civilis « Perure Alfonso פירורי אלפונשו on February 14th, 2010
[...] de italiana y criado en París). De momento, solo le he encontrado a Massimo dos defectos: que sea palermitano y sus cannoli, buenísimos, pero no a la altura de mi nostalgia (dicen que a falta de poder ir a [...]