Brigate Serracchiani
Consigli per gli amici del Partito Democratico. ![]()
Io ho smesso di votarlo. Sono stato duro di comprendonio, ma ce l’ho fatta. Ovviamente seguo quello che succede lí dentro perché è innegabile che resta ancora la più grande forza della sinistra in Italia, il che la dice lungo sullo stato pietoso di questo paese. Spero ancora che il congresso, in qualche modo, serva a far emergere almeno un’identità. Che se anche non fosse condivisibile appieno, dia forma a qualcosa che non sia sempliciemente un grosso contenitore di ex che non sono abbastanza a sinistra da poter stare con gli altri altri ex.
Ma purtroppo leggo sul Corriere che c’è ancora qualche folle imbecille che voleva rinviare il congresso, idea che ha lo stesso spessore di serietà di un Berlusconi con la velina sulle ginocchia che dice che gli italiani lo amano così.
Oggi ne sta discutendo il gruppo dirigente del PD. Il quadretto dipinto da Luca Sofri è abbastanza condivisibile e mantiene in campo la variabile Serracchiani che è brava, è stata brava, ha un solido curriculum politico e una forte legittimazione popolare, anche se lei ha gia espresso l’appoggio a Franceschini. Tutto sommato resto ancora scettico sulla possibilità che cambi qualcosa. A meno che…
A meno che la base non insorga davvero. Siano occupate le sedi del partito e le sezioni più importanti da tutti i militanti scontenti (e mi chiedo se ne esistano di militanti contenti…) nelle ore immediatamente precedenti al congresso. Vedreste che tanti altri non iscritti ed ex ex, si aggregherebbero.
Costituite le Brigate Serracchiani e fate un pacifico Colpo di Partito.





