Monthly Archives: April 2009

25 Aprile

Stamattina sono stato a Porta S. Paolo per stare vicino ai nonni partigiani, che solo a vederli mi confortano, nella volgarità imperante delle generazioni di mezzo. Ho pensato che so troppo poco di quel che fece mio nonno in quegli anni, ma so che stava dalla stessa parte in cui starei io adesso. E sicuramente i miei valori e le mie idee nascevano anche quando, da piccolo, lo osservavo scrivere i discorsi che avrebbe letto in sezione.

La sorpresa stata invece trovare molti giovanissimi.

Terremoti e precari

Non voglio parlare del terremoto all’Aquila e nei paesi limitrofi per dire le stesse cose che sentiamo in tivvù, né per esprimere lo sgomento e l’indignazione della solita colpevole tragedia italica che domani vedremo ripetersi senza che nulla sia stato imparato dall’esperienza, né per raccontare la mia personale storia di come l’ho vissuto perché tutti quelli che l’hanno sentito hanno la loro, che è più che sufficiente. E soprattutto non è rilevante rispetto a chi lo ha vissuto in maniera drammatica con la perdita di persone o di tutto.

Vorrei invece segnalare un bel post di Pro-fumo, che ha raccolto le domande che ci siamo fatti tutti e le ha girate al fratello Responsabile Unità Funzionale ‘Analisi Dati per la Geodesia’ all’INGV. Nel suo post troverete risposte a domande come:

  • È possibile sapere quanto dureranno le scosse?
  • Il fatto che il sisma si sposti cosa significa? l’Italia si sta spaccando in 2?
  • Una zona non sismica può trasformarsi in sismica? O, meglio, ogni quanto vanno aggiornate le mappe?
  • Oltre alle mappe del rischio sismico esiste una mappatura degli edifici – se sono a norma oppure no?

eccetera eccetera. Vale la pena leggerlo.

Inoltre vorrei ricordare che il lavoro di monitoraggio, ricerca e informazione dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia è indispensabile e fornisce dati in tempo reale utili alla Protezione Civile, al governo, agli enti locali, ai ricercatori e a chiunque voglia tenersi informato. In particolare non sarebbe possibile stilare e tenere aggiornate le famose mappe di rischio sismico senza il loro lavoro. Ebbene buona parte di questo lavoro è in mano a precari che sono a rischio di licenziamento, a breve.

A loro va la mia solidarietà e ringraziamento (che non servono a nulla) e spero una assunzione a tempo indeterminato prima della prossima tragedia. Perché di questa gente abbiamo bisogno come il pane.

Per la nostra sicurezza.

Lunedì sera tutti su Friendfeed

Storia di un meme.

Lunedì 20 aprile è successa una cosa molto carina su Friendfeed. Il compleanno di Suzukimaruti, gli auguri di Teiluj, l’intraprendenza di fatacarbina e poi una valanga di adesioni spontanee: dopo poche ore, decine e decine di internauti partecipavano ad un mega brindisi virtuale, esponendo la propria intimità di un lunedì sera, chi con una birretta, chi con la tisana prima di dormire, chi con bibite spaziali, chi con un buon vino e chi con la bottiglia dello sciroppo. Partecipazioni internazionali dalla Turchia e dagli Stati Uniti.

Sarà cazzeggiosfera 2.0, ma è stato molto più divertente e umano delle applicazioni social facebookiane.

Link alla stanza su Friendfeed

Altri link: