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	<title>Comments on: Blogocrisi e agorafobia</title>
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	<description>riflessioni volatili</description>
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		<title>By: Il giorno dopo una bella lettura</title>
		<link>http://www.gibilix.com/2009/02/blogocrisi-e-agorafobia/comment-page-1/#comment-173</link>
		<dc:creator>Il giorno dopo una bella lettura</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 13:22:17 +0000</pubDate>
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		<description>[...] eventi e reagisco a cose che succedono. Lo uso poco come mezzo di espressione: sarà effetto della blogocrisi generale o del fatto che d&#8217;inverno i pensieri si tengono dentro per non aumentare la [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] eventi e reagisco a cose che succedono. Lo uso poco come mezzo di espressione: sarà effetto della blogocrisi generale o del fatto che d&#8217;inverno i pensieri si tengono dentro per non aumentare la [...]</p>
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		<title>By: andreamasala</title>
		<link>http://www.gibilix.com/2009/02/blogocrisi-e-agorafobia/comment-page-1/#comment-176</link>
		<dc:creator>andreamasala</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 13:33:15 +0000</pubDate>
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		<description>sì però c&#039;è pure l&#039;endofobia, e guarda caso ne parlano su un blog che, non so perché, ma mi piace tanterrimo:
http://www.desdecuba.com/generaciony/
guardatelo voi espertoins e fatemi sapere
(e un giorno spiegamelo cosa sono twitter e friendfeed che magari mi torna utile, come quando ho imparato a fare gli sms e ora mi costano più delle telefonate, camadònz!)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sì però c&#8217;è pure l&#8217;endofobia, e guarda caso ne parlano su un blog che, non so perché, ma mi piace tanterrimo:<br />
<a href="http://www.desdecuba.com/generaciony/" rel="nofollow">http://www.desdecuba.com/generaciony/</a><br />
guardatelo voi espertoins e fatemi sapere<br />
(e un giorno spiegamelo cosa sono twitter e friendfeed che magari mi torna utile, come quando ho imparato a fare gli sms e ora mi costano più delle telefonate, camadònz!)</p>
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		<title>By: gibilix</title>
		<link>http://www.gibilix.com/2009/02/blogocrisi-e-agorafobia/comment-page-1/#comment-175</link>
		<dc:creator>gibilix</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 22:16:25 +0000</pubDate>
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		<description>Cara Catepol, sono d&#039;accordissimo e non mi sembra strano affatto quello che dici. Tu, però, hai una presenza consolidata in rete e ne sei una cittadina avanzata, nel senso che sei avanti rispetto alla media (guarda che cavolo di giri di parole per evitare la parola &quot;blogstar&quot;, che poi v&#039;arrabbiate voi blogstar se vi chiamiamo così :-)). Quindi conosci a perfezione il valore del blog e le differenze d&#039;uso dei vari social network.

Io piuttosto mi preoccupo più dei neo blogger, dei principianti (come me, ad esempio), dei piccoli attori della coda lunga, che potrebbero scoraggiarsi nel vedere scemare le interazioni e pian piano abbandonare il proprio blog, che magari prometteva bene (ho esempi tra i miei amici: ho faticato a convincerli ad aprire un blog, alla fine lo hanno fatto, stava venendo su un gioellino e poi facebook li ha fagocitati!). O peggio ancora smettere di leggerli.

Il tempo da passare online è quello che è. E le reti sociali rendono di più. Specie per i neofiti. Perché parliamoci chiaro: la cosa più gratificante di qualsiasi forma di presenza attiva online è vedere commentati i nostri interventi, ricevere un riscontro d&#039;attenzione. Molto più di qualsiasi statistica. Le reti sociali tipo FB e FF danno un riscontro molto più immediato. Forse perché si è meno timidi a commentare in un lifestream o uno stato, che a lasciare un commento ragionato al post di un blog. Proprio perché, come dici tu, il blog è per sempre ed è per tutti. C&#039;è molta agorafobia e la blogosfera è una piazza troppo grande per molti.

L&#039;altra preoccupazione è vedere che molte conversazioni e molti contenuti ad alto valore, anche e soprattutto tra cittadini esperti, si spostano da una sfera completamente pubblica a sfere semipermeabili come FF. In questo perde valore l&#039;intera rete.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Catepol, sono d&#8217;accordissimo e non mi sembra strano affatto quello che dici. Tu, però, hai una presenza consolidata in rete e ne sei una cittadina avanzata, nel senso che sei avanti rispetto alla media (guarda che cavolo di giri di parole per evitare la parola &#8220;blogstar&#8221;, che poi v&#8217;arrabbiate voi blogstar se vi chiamiamo così <img src='http://www.gibilix.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> ). Quindi conosci a perfezione il valore del blog e le differenze d&#8217;uso dei vari social network.</p>
<p>Io piuttosto mi preoccupo più dei neo blogger, dei principianti (come me, ad esempio), dei piccoli attori della coda lunga, che potrebbero scoraggiarsi nel vedere scemare le interazioni e pian piano abbandonare il proprio blog, che magari prometteva bene (ho esempi tra i miei amici: ho faticato a convincerli ad aprire un blog, alla fine lo hanno fatto, stava venendo su un gioellino e poi facebook li ha fagocitati!). O peggio ancora smettere di leggerli.</p>
<p>Il tempo da passare online è quello che è. E le reti sociali rendono di più. Specie per i neofiti. Perché parliamoci chiaro: la cosa più gratificante di qualsiasi forma di presenza attiva online è vedere commentati i nostri interventi, ricevere un riscontro d&#8217;attenzione. Molto più di qualsiasi statistica. Le reti sociali tipo FB e FF danno un riscontro molto più immediato. Forse perché si è meno timidi a commentare in un lifestream o uno stato, che a lasciare un commento ragionato al post di un blog. Proprio perché, come dici tu, il blog è per sempre ed è per tutti. C&#8217;è molta agorafobia e la blogosfera è una piazza troppo grande per molti.</p>
<p>L&#8217;altra preoccupazione è vedere che molte conversazioni e molti contenuti ad alto valore, anche e soprattutto tra cittadini esperti, si spostano da una sfera completamente pubblica a sfere semipermeabili come FF. In questo perde valore l&#8217;intera rete.</p>
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		<title>By: catepol</title>
		<link>http://www.gibilix.com/2009/02/blogocrisi-e-agorafobia/comment-page-1/#comment-174</link>
		<dc:creator>catepol</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 13:08:54 +0000</pubDate>
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		<description>ti sembrerà strano...ma per me il blog è la cosa più mia e la cosa che più mi rappresenta. E fa da hub al resto. Il lifestreaming è importantissimo. adoro twitter e Friendfeed. e ho spiegato 1000 volte perchè. E&#039; la sensazione di neverending present continous mia e di altri che fanno parte della mia rete. Fonte inesauribile di risorse e conoscenze nuove (oltre che di un sano cazeggio in compagnia). Odio facebook. ma lo uso. ha di buono che ti permette di rientrar ein contatto con l gente persa di vista da tanto tempo...
ma non è fatto per il lifestream e la condivisione di contenuti e di conversazioni che siano duraturi. Nel lifestream tutto non dura più di 48 se va bene. Sul blog è per sempre. E&#039; per tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ti sembrerà strano&#8230;ma per me il blog è la cosa più mia e la cosa che più mi rappresenta. E fa da hub al resto. Il lifestreaming è importantissimo. adoro twitter e Friendfeed. e ho spiegato 1000 volte perchè. E&#8217; la sensazione di neverending present continous mia e di altri che fanno parte della mia rete. Fonte inesauribile di risorse e conoscenze nuove (oltre che di un sano cazeggio in compagnia). Odio facebook. ma lo uso. ha di buono che ti permette di rientrar ein contatto con l gente persa di vista da tanto tempo&#8230;<br />
ma non è fatto per il lifestream e la condivisione di contenuti e di conversazioni che siano duraturi. Nel lifestream tutto non dura più di 48 se va bene. Sul blog è per sempre. E&#8217; per tutti.</p>
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