Se odio MySpace un motivo ci sarà

Ha una grafica orribile, è difficile creare pagine decentemente visibili. Il livello frivolo delle relazioni sociali che ci trovi batte di gran lunga Facebook e Friendfeed: non ricordo di aver visto mai un commento diverso concettualmente da: “ahò, grazie dell’add!”, almeno su Facebook ci trovi, chessò, “bella storia, anche tu qui??? non ci posso credere, quanto tempo che non ci vediamo!!!”.

Comunque stamattina stavo per demordere e finalmente iscrivermi, spinto dall’invito di un amico (musicista, ovviamente) che deve promuovere il suo disco. Dico vabbé, ne ho talmente tanti di account sparsi in giro, facciamo pure MySpace.

Ma poi, durante l’iscrizione m’imbatto in questo orrore:

Che mi chiedi una password di almeno 6 caratteri va benissimo. Anzi, bravi.
Che debba essere complessa (punteggiatura, numero, ecc…) è giusto. Più sicura.

Ma che diavolo di senso ha che debba essere massimo di 10 caratteri ??

3 Responses to “Se odio MySpace un motivo ci sarà”

  1. Roberto Ladisa  on December 1st, 2008

    Superare la frivolezza di Facebook è difficile!
    Cmq! credo che tu abbia ragione ho sentito altri che si sono lamentati di MySpace: forse ha utenti più giovani! non lo so!
    Personalmente sto incominciando a rompermi anche di Facebook, mi annoia, son deluso delle discussioni, e ora ci sono anche quelli che cancellano le critiche dalla bacheca di F.B. che tristezza! gente di 30 anni e più che ha paura di un semplice confronto! vabbè!
    Se tolgo quelle 5 – 10 persone, con le quali ho dei piacevoli e sinceri scambi, face.B diventa … non so! a me sembra un rifugio per molti! ognuno interpreti come vuole.

    Tuttavia sono anche del parere che la tecnologia ( e tu lo sai meglio di me), è fatta dalla gente che la compone: allora se tutti questi social network sono frivoli e puerili, non è colpa della tecnologia che ci viene messa a disposizione, quanto della gente che la compone!
    Però anche noi non possiamo stare immobili ad osservare tutti questi “frivoli” che passano, piccoli automi che non sanno come passare il loro tempo, onde evitare di stare soli con Sè Stessi: unico vero problema…
    Creiamo dei gruppi tutti insieme, sia divertenti, e altri seri e/o con molteplici argomenti, incominciamo a “selezionare” le persone, nel senso di coinvolgere coloro che potrebbero essere interessati a “X” argomnti.

    Cmq! queste sono solo le mie prime impressioni! ora devo andare, mi aspetta la 9° di Beethoven diretta da Z.Meta al Mandela di Firenze per protestare contro i tagli!

    Ciao a presto :-)

  2. gibilix  on December 3rd, 2008

    Vero è. La frivolezza è della gente che usa la tacnologia, non della tecnologia. La peculiarità di facebook è proprio che è molto semplice e anche chiaro (a differenza di MySpace, che disorienta, è il regno del caos) e permette a tutti di capire abbastanza intuitivamente quello che succede e come interagire con gli altri. Diventa presto una specie di baretto digitale.

    Anche io ho passato ormai la fase acuta di facebookizzazione e il mio blog ne è felice. Oltretutto penso che si ridimensionerà ulteriormente nel tempo. Non perché futile, ma perché è un mondo abbastanza chiuso. Non si apre ad internet, tende a fagocitare tutto al suo interno. Infatti puoi facilmente importare il contenuto di un blog nelle note, ma non puoi fare un’operazione inversa, ad esempio esporre parte dei contenuti del tuo profilo di fb sul tuo blog. I blog, al contrario, per loro natura sono aperti e permettono un’alta integrazione con il resto di internet, mentre se vuoi usare il potenziale delle reti di facebook devi sviluppare un’applicazione al suo interno.

    Insomma mi diverto a giocare e conoscere facebook e riconosco che è un potente strumento per costruire reti sociali, ma resto un sostenitore dei blog.

    Se sei d’accordo puoi unirti al gruppo d’incursori del Subcomandante Masci.

  3. Vale  on December 4th, 2008

    Ahimè, sto trascurando myspace per facebook!


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