Monthly Archives: February 2008

La fisica delle stelle

La stella della TV Gabriella Carlucci contesta nel merito del loro lavoro scientifico i più grandi fisici italiani e internazionali. Vi prego di leggere la storia ben raccontata sul blog di Senbee, ma prima, a meno che non siate fisici, vorrei introdurvi i personaggi, perché si possa capire l’entità del fatto.

Si tratta di uno scambio epistolare tra l’On. Gabriella Carlucci, Prodi e alcuni fisici che non solo sono di fama internazionale, ma sono autori di alcuni importanti pezzi di teorie fondanti della fisica contemporanea. Il tema del dibattito è la competenza scientifica del Professor Luciano Maiani, ma anche dei Professori Giorgio Parisi (“…considerato uno dei migliori scienziati italiani in assoluto”) e Roberto Petronzio.

Gli interlocutori principali della Carlucci sono Sheldon Lee Glashow e John Iliopulos, due fisici statunitensi che sono coautori insieme a Maiani di una delle più importanti scoperte nel campo della cromodinamica quantistica. In pratica insieme hanno predetto nel 1970 l’esistenza di un quarto tipo di quark (il quark charm).

Sebbene per i non fisici questo potrebbe non dire un granché, sappiate che se volete laurearvi in fisica delle particelle elementari, in qualsiasi università del mondo, non è possibile non studiare i lavori di questi signori. Senza voler fare una scala gerarchica, perché la fisica, come tutte le scienze, è fatta dal contributo di migliaia di scienziati in tutto il mondo, parlare di Maiani, Glashow e Iliopulos vuol dire parlare dei massimi livelli della scienza mondiale.

Non vorrei lodare troppo Maiani, perché sono terribilimente di parte. Lo ricordo con grande piacere perché è stato il più bel 30 della mia carriera universitaria, ma è capendo l’importanza degli altri interlocutori che si mette in luce l’arroganza della novella stella della fisica che il 45% degli italiani (si dice) è pronto a rimandare in parlamento.

Elezioni 2008

Rispetto a solo un paio di post fa (è vero che ho scritto poco e niente nell’ultimo mese) ne è passata di acqua sotto i ponti. È da poco iniziata la campagna elettorale e gia abbiamo avuto parecchie sorprese. Da oggi e per i prossimi mesi dovrò risolvere un problema: cosa votare il 13 aprile.

Nella blogosfera il tema è gia caldo e siamo solo all’inizio. Fin’ora mi sono limitato a commentare qua e la, ma per aiutarmi a risolvere il problema, forse potrei usare il blog per raccogliere le idee, i contributi e le discussioni. È un esperimento (che credo stiamo gia facendo in tanti!).

La descrizione più dettagliata del mio problema gira intorno ad una semplice domanda:
Voterò La Sinistra, l’Arcobaleno, nonostante mi dia fastidio questo nome schizofrenico oppure voterò il Partito Democratico nonostante le ultime tre volte che ho votato i DS avevo giurato che era l’ultima?

Emergenza rifiuti a Roma e nel Lazio

Non è carino occuparsi dei problemi gravi solo quando gia ti toccano da vicino, ma purtroppo è nella natura umana.
Cosí capita che fin’ora, a parte la vergogna, lo scandalo, l’indignazione, la pena ecc… per l’emergenza rifiuti in campania, mi sia rassegnato all’idea che in fondo non ho capito bene quello che succede e mi chiedo cosa farei io se mi trovassi da un giorno all’altro nelle condizioni della gente di Pianura.
Oggi ho scoperto questo post interessante ed allarmante, che consiglio di leggere con calma, vista la dovizia di particolari, in cui sostanzialmente si riassume la situazione di Roma e del Lazio in genere rispetto ad i rifiuti. Poiché sembrerebbe che potremmo trovarci in una situazione simile a quella campana, penso che sia giunta l’ora di cominciare a capire un po’meglio come funziona la gestione dei rifiuti.
Partiamo dalle cose semplici: wikipedia sulla gestione dei rifiuti e sugli inceneritori.