La fisica delle stelle
La stella della TV Gabriella Carlucci contesta nel merito del loro lavoro scientifico i più grandi fisici italiani e internazionali. Vi prego di leggere la storia ben raccontata sul blog di Senbee, ma prima, a meno che non siate fisici, vorrei introdurvi i personaggi, perché si possa capire l’entità del fatto.
Si tratta di uno scambio epistolare tra l’On. Gabriella Carlucci, Prodi e alcuni fisici che non solo sono di fama internazionale, ma sono autori di alcuni importanti pezzi di teorie fondanti della fisica contemporanea. Il tema del dibattito è la competenza scientifica del Professor Luciano Maiani, ma anche dei Professori Giorgio Parisi (“…considerato uno dei migliori scienziati italiani in assoluto”) e Roberto Petronzio.
Gli interlocutori principali della Carlucci sono Sheldon Lee Glashow e John Iliopulos, due fisici statunitensi che sono coautori insieme a Maiani di una delle più importanti scoperte nel campo della cromodinamica quantistica. In pratica insieme hanno predetto nel 1970 l’esistenza di un quarto tipo di quark (il quark charm).
Sebbene per i non fisici questo potrebbe non dire un granché, sappiate che se volete laurearvi in fisica delle particelle elementari, in qualsiasi università del mondo, non è possibile non studiare i lavori di questi signori. Senza voler fare una scala gerarchica, perché la fisica, come tutte le scienze, è fatta dal contributo di migliaia di scienziati in tutto il mondo, parlare di Maiani, Glashow e Iliopulos vuol dire parlare dei massimi livelli della scienza mondiale.
Non vorrei lodare troppo Maiani, perché sono terribilimente di parte. Lo ricordo con grande piacere perché è stato il più bel 30 della mia carriera universitaria, ma è capendo l’importanza degli altri interlocutori che si mette in luce l’arroganza della novella stella della fisica che il 45% degli italiani (si dice) è pronto a rimandare in parlamento.













