La retorica dell’insicurezza
Ho trovato in rete un articolo di Ilvo Diamanti su La Repubblica del 9 che esprime un punto per me molto interessante sulla retorica dell’insicurezza. Cito un passaggio:
[...]
Occorre poi chiarire il rapporto fra criminalità comune e insicurezza. Spiegare perché, negli ultimi anni, l´insicurezza sociale sia cresciuta mentre la microcriminalità, da tempo, sta declinando. Come dimostrano le statistiche fornite dallo stesso ministero dell´Interno (giugno 2007). Negli ultimi dieci anni, ad esempio, i furti di auto sono calati (l´8% solo nell´ultimo anno). I furti in abitazione quasi dimezzati, al pari degli scippi. Sono cresciute, invece, le rapine. Quasi del 50%. Ma vanno catalogate, piuttosto, nei reati maggiori. L´Italia, peraltro, presenta tassi di episodi micro-criminali non dissimili dal resto d´Europa.
Per affrontare il tema della sicurezza dei cittadini, dunque, occorre evitare “chimere”. Artifici ambigui, per impressionare l´opinione pubblica. Usare la lotta alla criminalità comune (obiettivo meritorio) come terapia all´inquietudine sociale. Altri fattori, ben noti, concorrono ad alimentare le paure dei cittadini. La società è insicura perché l´ambiente in cui vive è insicuro. Perché i legami sociali si sono indeboliti, perché le città sono diventate spesso invivibili e sempre meno vissute, perché il territorio si è degradato. Non è un caso che il massimo grado di insicurezza oggi investa proprio le grandi città. Che le categorie sociali più esposte siano gli anziani – i più soli. Ma anche i giovanissimi, che crescono in ambienti sempre più anomici; sempre più “violenti” (i quartieri periferici, il mondo della notte, le stesse scuole). La società è insicura perché le persone si sentono vulnerabili e isolate, in un mondo senza confini, che moltiplica tensioni e minacce. La società è insicura perché i media amplificano i fatti di violenza quotidiana. Per ragioni di spettacolo, oltre che di informazione. La società è insicura perché la politica invece di offrire certezze insegue e moltiplica l´insicurezza.
… e rimando al post di b.georg per l’intero articolo.
One Response to “La retorica dell’insicurezza”
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Non è un paese per informati on February 22nd, 2009
[...] che poco o nulla hanno a che fare con la reale quantità di crimini che accadono in Italia, è cosa ben nota. Il concetto che mi ha intrigato di più è che la quantità d’informazione non aumenta [...]