Spegnitori di lampioni
Ne avevo sentito parlare tempo fa alla radio (a Caterpillar, se non sbaglio) e oggi, per caso, ho trovato un’interessante post del mitico Paolo Attivissimo che lo spiega molto bene.
Alcune persone sostengono di avere una particolare capacità di interazione con i lampioni della luce. Secondo loro, camminando per strada di sera, quando passano davanti ad un lampione, spesso si spegne. Altri, meno inclini a credere a fattori mistici o energie oscure, dicono che il cugino che lavora all’Enel gli ha spiegato che i campi magnetici delle autoradio o dei telefonini interferiscono con i lampioni, provocandone lo spegnimento. Questi sono gli autospegnitori di lampioni. Lascio al post originale l’ovvia spiegazione della leggenda metropolitana e l’ancor più ovvia spiegazione psicolgica del valoroso centro di ricerca che ha investito tempo e denaro per illuminarci in merito.
A me affascina, invece, pensare quanto sia facile e diffuso spegnere il cervello. I sedicenti spegnitori di lampioni, hanno mai provato a passare e ripassare due, tre, quattro volte sotto lo stesso lampione? Possibile che si sentano così importanti da ritenersi causa di tutto ciò che avviene intorno a loro?



